Grafica e comunicazione dopo il CORONAVIRUS: cosa cambiera?

COME SI EVOLVERÀ LA COMUNICAZIONE AZIENDALE NEI PROSSIMI MESI?

Quali scenari ci aspettano a seguito di questa emergenza Coronavirus? Come possiamo reagire per non farci trovare impreparati?

Proviamo a sbilanciarci un po’ per cercare di capire cosa ci aspetta:

BOOM DIGITALE


Siti web, social, comunicazioni tramite servizi di messaggistica o videochiamata…

La tendenza era già questa ma il distanziamento forzato darà una forte spinta a queste tecnologie. Se finora questi strumenti erano degli aiuti per gestire la nostra rete di clienti, colleghi o fornitori, ora saranno le nostre uniche armi per non rimanere isolati.

Non vanno certo sottovalutati, dobbiamo vederne il potenziale e adattarci ai nuovi sistemi di comunicazione e promozione, Investiamo su un restyling di piattaforme che fin ora erano rimaste in disparte, facciamone un punto di forza per il futuro, un metodo più diretto ed efficace.

COMUNICAZIONE ATTIVA E BIDIREZIONALE

Non basterà avere un sito o essere su Facebook, pubblicando ogni tanto prodotti, offerte e sconti!Dovremo reinventarci in modo che questi siano canali di contatto preferenziali con cui relazionarci col “mondo esterno”, gestendo ordini, offrendo assistenza e garantendo soluzioni personalizzate.L’assistenza a distanza è importante, così come offrire servizi e prodotti senza una stretta di mano ma con la massima fiducia professionale che deve trasparire.Non è fondamentale essere onnipresenti, gestire tutte le piattaforme che la tecnologia ci mette a disposizione può comportare un enorme spreco di risorse. Il tempo impiegato nell’aggiornamento costante di questi canali deve tramutarsi in guadagno, sia di immagine che economico. Meglio quindi pianificare in anticipo quali risorse si adattano meglio al noi.

PROFESSIONALI MA UMANI

La presenza digitale dovrà essere più curata ma anche meno “istituzionale e fredda”, la gente vorrà sapere che dietro tutto ciò ci sei sempre tu e non dei “bit”.

Mostrare il proprio lato umano farà la differenza, i tuoi clienti vogliono aver a che fare con te e i tuoi collaboratori, non con “la ditta”.

Via “mission”, “vision” e “azienda leader del settore”, più spazio a storie, curiosità e “dietro le quinte”.

…E IL CARTACEO?

È facile prevedere che i numeri diminuiranno ma a vantaggio della qualità.

Questo perché anche nel migliore dei casi dovrà passare del tempo prima che i contatti personali tornino come prima, ci sarà probabilmente una fase di transizione dove le possibilità di incontro saranno comunque limitate. Questa può però essere un’occasione per riservare un trattamento speciale che dia realmente valore alla tua ripartenza.

Quando torneremo a poterci incontrare di persona riesumare i vecchi listini fatti un po’ alla svelta con word e stampati in bianco e nero potrebbe non essere il massimo. Un bel catalogo nuovo, curato nella grafica e nei materiali sarà un bel segno di rinnovamento e sarà percepito dai tuoi clienti come un reale segno di interesse nei loro confronti.

È difficile se non impossibile prevedere il futuro, ma personalmente sono convinto che superato questo periodo incerto ci sarà addirittura la possibilità di una crescita come spesso accade dopo una crisi.

Fondamentale è però agire in maniera propositiva e non lasciarsi trasportare dagli eventi.

E tu come la pensi? Quali saranno i cambiamenti nel tuo settore? Quali le sfide da affrontare?

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