Cos’è un graphic designer, cosa fa e perché devo rivolgermi a lui.

Spesso confuso con tipografo, webdesigner, fotografo, pittore, cartolaio…vediamo di capire bene chi è e di cosa si occupa questa figura misteriosa, il graphic designer!

Innanzitutto il nome, l’inglese in questo caso non ci aiuta, infatti la conoscenza scolastica della lingua che molti hanno istintivamente porta a pensare di poterlo tradurre con “disegnatore grafico”. SBAGLIATO!

La traduzione più corretta sarebbe senz’altro “progettista grafico”, infatti il suo compito è appunto progettare tramite elementi grafici (fotografie, illustrazioni, colori e testi).

Lo scopo di questi progetti, che si tratti di una brochure, un logo o un layout per il web è sempre comunicare un preciso messaggio e la bravura del graphic designer sta nell’efficacia con cui riesce a far recepire questo messaggio, rendendolo memorabile e riconoscibile successivamente dal pubblico di riferimento, non basandosi solo sulla bellezza delle opere realizzate: il fine del lavoro non è mai meramente “artistico”!

Allora il graphic designer non è un artista?

Assolutamente no, anzi è l’esatto opposto! È vero che entrambi possono aver a che fare con la “comunicazione visiva” ma in modo completamente differente.

L’arte per definizione è un linguaggio poetico, interpretabile, per certi versi indecifrabile e oscuro per molti. Immaginati che la tua campagna pubblicitaria aziendale avesse queste caratteristiche e che i tuoi clienti dovessero avere una sensibilità per interpretarla e comprenderla…non sono loro che devono sforzarsi di capirti ma tu che devi parlare col loro linguaggio!

Ecco quindi che entra in gioco il graphic designer, il suo scopo è tradurre in immagini questo messaggio e un bravo professionista è colui che sa quali colori, immagini, font funzionano in un settore piuttosto che un altro. Il “fai da te” invece è troppo influenzato dai propri gusti personali basati sull’estetica e in ogni caso soggettivi!

Detto così sembra chiaro, ma ti posso assicurare che spesso capita di sentir dire “ma si dai, alla grafica ci penso da solo, so usare bene il computer e sono anche un po’ artista!”.

Quando mi trovo in queste situazioni personalmente cerco di spiegare che non basta fare un lavoro carino o tecnicamente corretto (cosa che comunque non è così scontata). È come costruire una casa partendo subito col mettere alcuni mattoni uno sopra l’altro, con l’idea di fare un lavoro solo esteticamente piacevole e senza un progetto dietro… Non voglio nemmeno pensare al risultato!

OK, ho capito, allora io non sono in grado di svolgere questo lavoro da solo?

Trattandosi di un lavoro di progettazione e quindi non di arte è possibile imparare, non ci sono tecniche segrete ninja tramandate da antichi maestri o doti innate che solo pochi prescelti hanno, ci vuole solo tanto impegno studio e tempo!

Il problema è che molto probabilmente, dedicandoti già alla tua attività, quello che ti manca è proprio il tempo e non puoi concederti il lusso di poter sbagliare o fare delle prove, nella migliore delle ipotesi il risultato sarebbe deludente, nella peggiore rischieresti proprio di fare dei danni di immagine!

Ti posso assicurare che, nonostante io faccia questo lavoro da anni, dedico ogni giorno almeno un’oretta alla formazione (approfondimenti, aggiornamenti, novità e tendenze…), e vorrei avere più tempo per studiare di più.

Quindi se hai compreso l’importanza della progettazione e dello studio che sta dietro ad una realizzazione grafica certamente ti consiglio di rivolgerti ad un professionista che riesce ad unire arte, tecnica e funzionalità del messaggio che vuoi trasmettere.

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